Per un nuovo centrodestra: prima l’Italia



6 e 7 settembre – Orvieto
Palazzo dei Capitani del Popolo
Piazza del Popolo 21

 Clicca qua per leggere come partecipare


Documento politico

“Per un nuovo centrodestra radicato nella comunità e nel territorio”. E’ il documento che ho presentato questa mattina e che ha già ricevuto le adesioni di oltre cento tra dirigenti politici, consiglieri comunali, provinciali e regionali di tutta Italia. Si tratta di un progetto che nasce con l’obiettivo di costituire un’aggregazione, nel momento in cui sta rinascendo anche Forza Italia, che prenda l’eredità di Alleanza Nazionale ma che non si configuri solo a destra. Questo nuovo soggetto politico ha l’obiettivo di ispirarsi ai valori tradizionali della famiglia e della difesa della vita e si propone di mettere la politica al servizio della gente.
Sottoscrivi anche tu il documento

 LEGGI IL RESTO

 


Rendere concreto un sogno

Dare continuità e compimento alle aspirazioni più profonde che hanno animato le alterne vicende della nostra comunità nazionale: costruire una “nuova Italia” in cui il rinnovamento sociale e politico si leghi ad un’autentica tensione morale e spirituale, stabilire un ponte tra la nostra forma nazionale e il grande retaggio di storia e civiltà che si legano al nome di Roma.

Dalla prefigurazione poetica di Dante Alighieri al comune retaggio della lingua, di cultura e di religione, dalla parte più nobile ed autentica del Risorgimento ai fermenti politici e culturali del ‘900 prima delle degenerazioni totalitarie, dallo sforzo della ricostruzione di una società democratica fino al tentativo – ancora incompiuto – di edificare una nuova Repubblica libera dalle lacerazioni ideologiche, c’è una identità italiana che deve essere rilanciata verso il futuro. Un’identità nazionale che non si deve spegnere ma deve contribuire in modo positivo e determinante all’integrazione europea.

La Fondazione Nuova Italia vuole incidere culturalmente in questo momento cruciale in cui la nostra comunità nazionale è chiamata dai processi di globalizzazione e dall’integrazione europea ad operare una rapida e profonda modernizzazione. L’obiettivo è governare questo cambiamento, per evitare che abbia esiti di omologazione e di sradicamento, per renderlo, invece, strumento di affermazione della parte migliore della nostra identità nazionale. Questo significa costruire la “nuova Italia” del terzo millennio.

Il Presidente
Gianni Alemanno